NOTIZIE STORICHE

La storia della biblioteca è strettamente legata alla presenza dei domenicani a Pistoia, che qui fondarono il loro convento intorno alla metà del XIII secolo. Le prime notizie certe sulla biblioteca risalgono tuttavia al XV secolo e sappiamo che il patrimonio librario iniziò ad essere costituito nella forma più significativa, per quantità e qualità di elementi, con il lascito dei propri libri che il beato Giovanni da Pistoia fece al convento al momento della sua morte (1493).
Gli interventi architettonici compiuti nei secoli XVI e XVII ci mostrano come la biblioteca assunse un importante ruolo di centro culturale aperto alla città e testimoniano l’incremento della sua consistenza che ebbe un brusca interruzione al momento del trasferimento nel convento S. Domenico di Arezzo, avvenuto quando il convento di Pistoia venne soppresso dal Granduca Pietro Leopoldo nel 1783.
Riacquistato il convento da parte dei Padri Predicatori che rientrarono a Pistoia nel 1928, la biblioteca fu ricostruita e notevolmente incrementata, anche perché il convento di Pistoia fu destinato a Casa di Studio per i frati aspiranti al sacerdozio.
Nell’ottobre del 1943 la biblioteca fu colpita, insieme con gran parte del convento, dal bombardamento aereo; dei circa 35.000 volumi che ne costituivano il nuovo patrimonio, se ne salvarono solo poche centinaia.
Ricostruito il convento, a guerra finita, fu ricostituita anche la biblioteca, grazie soprattutto al “Fondo P. Mariano Cordovani”, nostro confratello (libri di teologia e filosofia) e poi a mano a mano incrementata. A queste collezioni oggi si vanno ad aggiungere un cospicuo numero di periodici e ulteriori donazioni avvenute negli ultimi decenni.

SETTORI DI SPECIALIZZAZIONE:
Teologia, storia, filosofia, scienze sociali, letteratura, storia locale e materiale di studio per studenti delle scuole superiori.

FONDI
Le edizioni del XVI secolo sono presenti nel database EDIT16 mentre una consistente parte del fondo antico è catalogata nella Banca dati LAIT (Libri antichi in Toscana, 1501-1885). La ricerca dei libri antichi posseduti non inclusi nei cataloghi digitali è possibile attraverso lo schedario cartaceo presente in Biblioteca.
Il fondo moderno è attualmente in fase di catalogazione, tuttavia il posseduto è quasi completamente disponibile nel catalogo cartaceo presente in biblioteca ed in quello digitale in corso di aggiornamento consultabile sul sito web della REDOP (Rete Documentaria Pistoiese).
La Biblioteca possiede più di 400 riviste, delle quali 150 risultano attualmente attive. È possibile scaricare l’elenco completo delle riviste in formato pdf aggiornato periodicamente alla pagina web della biblioteca.

Fondo Mario Bartolomei op
Fondo Alessandro Cortesi op
Fondo Elettra Giaconi
Fondo Marco Giammarino op
Fondo Avv. Pieraccioli
Fondo Raffaele Vela op
Fondo Armando Verde op
Fondo Prof. Zappa